CARATTERISTICHE DELLA CHIOCCIOLA

Lumaca


La chiocciola è un invertebrato mollusco gasteropode. A seconda della specie vive in acqua o sulla terra in ambienti umidi. È un gasteropode polmonato, che vuol dire che per respirare prende aria da un foro sotto la conchiglia. Il suo corpo è molle, interamente nudo, ricoperto di muco e racchiuso in una conchiglia calcarea che cresce di anno in anno. È costituito da un capo, dotato di due tentacoli e due antenne, e da un tronco, formato da una massa muscolosa chiamata piede, che è anche l'organo di locomozione.  Le chiocciole si nutrono di sostanze vegetali, prevalentemente ortaggi, per mangiare usano la radula (una specie di lingua che funziona come una raspa). Le chiocciole depongono le uova nel terreno. L'accoppiamento è guidato dall'olfatto. Quando si incontrano inizia il corteggiamento, prima si accarezzano con la radula, poi si posizionano faccia a faccia tenendo in posizione quasi verticale la parte davanti del corpo, dopo di che si accoppiano.
La chiocciola nasce sotto terra, protetta nel muco, le uova sono bianche di piccole dimensioni (5 mm di diametro circa), quando si schiudono, vengono alla luce le chioccioline delicate e trasparenti, ma già formate in tutte le loro parti.

Lumachificio: qualche scorcio..


Az. Agr. Chiocciola di Zandolin Fabio

Il 15 Novembre 2010 con l'iscrizione alla Camera di Commercio di PADOVA nasce L'Azienda Agricola Chiocciola di Zandolin Fabio, dal 3 dicembre 2011 è decollata la "Vendita diretta" al 31 Ottobre 2013 sono riuscito a vendere 3856 Kg di " Lumache da Gastronomia " divise in tante "Chiocciola 10", molte "Lumache al Naturale pulite e precotte in salamoia", "Patè di Lumache", "Sugo alle Lumache" e "Gusci sterilizzati" dove molti non finiscono nel forno per trasformarsi il "Lumache alla Borgogna" ma in acquari tropicali, bouchet particolari e decorazioni ricoperte di colorati brillantini. Un percorso per sviluppare il "Progetto" nato nel 2004 e descritto nei suoi primi passi nel sito https://sites.google.com/site/chiocciolatecnologica/ dall'idea semplicissima di abbandonare la routine della vita moderna ed avvicinarsi alla natura. Trasformando varie passioni personali sviluppate negli anni concentrando dal 2008 le energie nell’allevamento, in particolare Lumache verificando tipi di allevamento, produttività e difficoltà della gestione biennale dell’allevamento e l’effettiva resa. Il "Progetto" prevede uno sviluppo Agro-Alimentare da commercializzare direttamente e concretizzare le competenze  Agro-Energetiche,  due settori dalle esigenze differenti ma complementari. La peculiarità delle attività richiede un terreno con caratteristiche particolari che individuo nel Comune di Cergnago, confermato dalle analisi, infatti presenta una struttura composta dal 74% di Sabbia, 13.20% di Limo e il 12.8% di Argilla con alta drenabilità ed un Ph di 5.9 e il valore aggiunto del microclima particolare, ottimo per l'allevamento delle Lumache (Elicicoltura) e una buona logistica per lo sviluppo Agro-Energetico. Lo sviluppo è pianificato in tre annate agrarie concentrandosi prevalentemente l’allevamento delle lumache da gastronomia. Considerate le difficoltà di inserirmi nel contesto risicolo, tipico della zona, in particolare la "difficoltà acqua" che non è solo quella dell’approvvigionamento, ma di assorbimento irregolare del terreno e la presenza nei vari periodi dell'anno in particolare quello estivo prevede l'allagamento delle risaie con tutti i fossi pieni, richiamano in alto la falda acquifera. Per studiare bene questi comportamenti e non compromettere la produzione parto cautamente, in collaborazione dell'istituto Internazionale di Elicicoltura di Cherasco per sviluppare il sistema di allevamento a ciclo biologico completo individuato come il valido compromesso per la qualità e quantità del prodotto. Oggi l’impegno prevede 3000 mq di allevamento ed una piccola zona dedicata a qualche piantina di orticole per valutare quelle che meglio si addicono al terreno, al microclima per valutarne il possibile sviluppo, lasciando il resto del terreno a riposo. Programmando i lavori invernali che porteranno a 7.850 mq l'allevamento completando la zona di riproduzione e realizzando la prima parte destinata all'ingrasso vede l'ampliamento programmato realizzato e le piccole grandi opere per risolvere l'inconveniente d'essere circondato dalle risaie e poter gestire il tutto al meglio. Si è reso necessario riprogettare l'irrigazione e la realizzazione del nuovo impianto permette di migliorare la gestione senza l'energia elettrica. In questa stagione provvedo a realizzare una zona particolare per provare ad allevare Anuri (rane) vedremo e speriamo di gustare i risultati. Il 25 Aprile 2012 arrivando dalla provinciale Cerniago-Olevano si vedeva questo...

ANTIPASTO DI LUMACHE

Ingredienti
Lumache precotte: 1 Scatola con 6 dozzine da 900 Gr o 2 vasi vetro da 350 Gr
Lumache vive: 1 Conf. di “Chiocciola 10” 1200Gr di Lumache da Gastronomia

  • Olio d’oliva extravergine         4 cucchiai
  • Pangrattato                               2 cucchiaio
  • Aglio                                           2 spicchio
  • Rosmarino                                 2 rametto
  • Limone                                        (succo e scorza grattugiata)
  • Burro                                          120 g
  • Prezzemolo tritato                    4 cucchiai
  • Crostini o fette biscottate         24
  • Sale e pepe                                  q.b.

PREPARAZIONE


Scolare le lumache e metterle in un contenitore con l’olio, sale, pepe, scorza di limone, pangrattato ed il trito di aglio e rosmarino. Lasciarcele almeno un’ora. Montare al frullatore il burro ammorbidito, aggiungendo alcune gocce di limone ed il prezzemolo tritato. Tagliuzzare le lumache, unirle al burro.
Con questo composto spalmare i crostini e tenerli al fresco nel frigorifero fino al momento di servire.

Tempo di preparazione circa 60 minuti
Difficoltà 1
Caviale di lumaca

Uno dei caviali più rari e meno conosciuti è quello di lumaca: le uova sono piccole sfere bianco perla dal gusto delicatissimo, che si abbinano molto bene al pesce, apportando freschezza e un leggero sapore terreno.
Costa da 2 mila a 2.500 euro al chilo e nel mondo lo producono ancora in pochi.
Fra questi c'è l'azienda cilena Panus, che alleva le lumache in ambiente protetto per avere deposizioni durante tutto l'anno e poter offrire con continuità questo caviale dalla breve shelf-life: non pastorizzato e confezionato al naturale in vasetti di vetro da 50 grammi, si conserva in frigorifero per tre mesi
Lumache vive sulla faccia il segreto dell’eterna giovinezza in Giappone

L’elisir dell’eterna giovinezza? Il segreto è nelle lumache. In Giappone è stato aperto il primo salone di bellezza che sfrutta come innovativo sistema anti-age la bava delle chiocciole. Il muco, che contiene un mix di proteine potenti, antiossidanti e acido ialuronico, sembra aiuti la pelle a rimanere idratata, a lenire le infiammazioni e a rimuovere le cellule morte. Durante il trattamento di 60 minuti, offerto dal Clinical Salon a Tokyo, il viso viene prima deterso, e successivamente vengono poste le lumache sulle guance e sulla fronte dove possono muoversi a loro piacimento. Il trattamento facciale, chiamato “Celebrity Escargot Course” costa circa 180 euro e comprende anche una serie di massaggi facciali, maschere e l’uso di una macchina ad impulso elettrico. Il salone usa anche creme e infusi a base di bava di lumaca fornita da cinque chiocciole residenti del salone, che sono alimentate con verdure biologiche, tra cui carote, spinaci, bietole. Anche se potrebbe sembrare disgustoso, la bava di lumaca non è una recente aggiunta all’arsenale dei trattamenti anti-invecchiamento. Fu usato più di 2000 anni fa e come riportato dagli scritti rilasciati da Ippocrate, le lumache schiacciate miscelate con latte acido venivano usate per trattare l’infiammazione della pelle. Recentemente alcuni divi di Hollywood, tra cui anche Katie Holmes, hanno rivelato di utilizzare trattamenti a base di lumaca per migliorare la propria pelle.