Az. Agr. Chiocciola di Zandolin Fabio
Il 15 Novembre 2010 con l'iscrizione alla Camera di Commercio di PADOVA nasce L'Azienda Agricola Chiocciola di Zandolin Fabio, dal 3 dicembre 2011 è decollata la "Vendita diretta" al 31 Ottobre 2013 sono riuscito a vendere 3856 Kg di " Lumache da Gastronomia " divise in tante "Chiocciola 10", molte "Lumache al Naturale pulite e precotte in salamoia", "Patè di Lumache", "Sugo alle Lumache" e "Gusci sterilizzati" dove molti non finiscono nel forno per trasformarsi il "Lumache alla Borgogna" ma in acquari tropicali, bouchet particolari e decorazioni ricoperte di colorati brillantini. Un percorso per sviluppare il "Progetto" nato nel 2004 e descritto nei suoi primi passi nel sito https://sites.google.com/site/chiocciolatecnologica/ dall'idea semplicissima di abbandonare la routine della vita moderna ed avvicinarsi alla natura. Trasformando varie passioni personali sviluppate negli anni concentrando dal 2008 le energie nell’allevamento, in particolare Lumache verificando tipi di allevamento, produttività e difficoltà della gestione biennale dell’allevamento e l’effettiva resa. Il "Progetto" prevede uno sviluppo Agro-Alimentare da commercializzare direttamente e concretizzare le competenze Agro-Energetiche, due settori dalle esigenze differenti ma complementari. La peculiarità delle attività richiede un terreno con caratteristiche particolari che individuo nel Comune di Cergnago, confermato dalle analisi, infatti presenta una struttura composta dal 74% di Sabbia, 13.20% di Limo e il 12.8% di Argilla con alta drenabilità ed un Ph di 5.9 e il valore aggiunto del microclima particolare, ottimo per l'allevamento delle Lumache (Elicicoltura) e una buona logistica per lo sviluppo Agro-Energetico. Lo sviluppo è pianificato in tre annate agrarie concentrandosi prevalentemente l’allevamento delle lumache da gastronomia. Considerate le difficoltà di inserirmi nel contesto risicolo, tipico della zona, in particolare la "difficoltà acqua" che non è solo quella dell’approvvigionamento, ma di assorbimento irregolare del terreno e la presenza nei vari periodi dell'anno in particolare quello estivo prevede l'allagamento delle risaie con tutti i fossi pieni, richiamano in alto la falda acquifera. Per studiare bene questi comportamenti e non compromettere la produzione parto cautamente, in collaborazione dell'istituto Internazionale di Elicicoltura di Cherasco per sviluppare il sistema di allevamento a ciclo biologico completo individuato come il valido compromesso per la qualità e quantità del prodotto. Oggi l’impegno prevede 3000 mq di allevamento ed una piccola zona dedicata a qualche piantina di orticole per valutare quelle che meglio si addicono al terreno, al microclima per valutarne il possibile sviluppo, lasciando il resto del terreno a riposo. Programmando i lavori invernali che porteranno a 7.850 mq l'allevamento completando la zona di riproduzione e realizzando la prima parte destinata all'ingrasso vede l'ampliamento programmato realizzato e le piccole grandi opere per risolvere l'inconveniente d'essere circondato dalle risaie e poter gestire il tutto al meglio. Si è reso necessario riprogettare l'irrigazione e la realizzazione del nuovo impianto permette di migliorare la gestione senza l'energia elettrica. In questa stagione provvedo a realizzare una zona particolare per provare ad allevare Anuri (rane) vedremo e speriamo di gustare i risultati. Il 25 Aprile 2012 arrivando dalla provinciale Cerniago-Olevano si vedeva questo...
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